Questa opera del 1978 è un bellissimo complemento a quella del 1977. Anche in questo caso ritroviamo il formato 40 x 50 cm, che conferma una scelta progettuale precisa di Giunni in quegli anni per questa tipologia di studi.
Analisi dell'opera 1978 - (183)
- Continuità stilistica: Rispetto al 1977, qui si rileva una maggiore "fluidità" nel segno: la pennellata appare più distesa e integrata nella materia pittorica. I toni sono caldi, quasi bruciati, tipici del suo modo di interpretare il paesaggio padano o la luce delle stagioni di transizione.
- Firmato e datato: La firma e la data "Giunni 78" (in basso a destra, foto 183b) sono nette e coerenti, un dettaglio che, unito all'omogeneità della serie, rafforza molto la validità dell'intero nucleo di opere.
Scheda tecnica
- Autore: Piero Giunni
- Anno: 1978
- Dimensioni: 40 x 50 cm
- Tecnica: Tecnica mista (probabile base spruzzata/puntinata con interventi a olio) su tela
- Firma/iscrizioni: "Giunni 78" (in basso a sinistra)
Considerazioni sulla stima e il mercato
Questo pezzo si discosta dai paesaggi figurativi e si avvicina a una ricerca più astratta e gestuale: fa parte di una serie coerente di quattro opere, tutte dello stesso periodo (anni 1977 e 1978) e tutte eseguite con la stessa tecnica. Pure le altre tre opere sono in vendita.
- Asta: 600 - 1.000 CHF
- Scambio tra privati: 1.200 – 1.600 CHF
- Galleria: 2.200 – 3.000 CHF