L’opera è pubblicata sulla monografia “Nado Canuti”, ed. Bora, Bologna 1976.
Tir. 100/200. Scultura multipla prodotta in 200 esemplari numerati e firmati, costituita da: corpo e base in lega di colore giallo oro satinato e zappinato a fuoco; figura in bronzo patinato.
Tecnica: Metallo e bronzo
Misure: 28.00 x 13.00 x 5.00 cm
Anno: 1971
stima: 1000 - 1200 chf
Nado Canuti (Bettolle, 6 agosto 1929) è un artista e partigiano italiano.
Aderisce alla Resistenza a soli 14 anni e prosegue la lotta nonostante la mutilazione alla mano. Nel 1950 grazie a Maccari Fortunato Bellonzi e Pier Carlo Santini inizia l'attività di pittore. Successivamente si dedica principalmente alla scultura, alla grafica e all’oreficeria. Ha esposto alla IX e X Quadriennale di Roma. Dal 1959 ha tenuto oltre settanta mostre personali e collettive, tra le altre, in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Stati Uniti, Messico, Giappone, Kenya. Attualmente vive e lavora a Milano.