Questo acquerello del 1991 raffigura con ogni probabilità il suo atelier. È un'opera metapittorica, un quadro che parla di come nascono i quadri.
Analisi dell'opera
- Soggetto: La composizione è densa di oggetti che raccontano la quotidianità del lavoro: pile di cornici e tele appoggiate a terra sulla sinistra, barattoli di colore e pennelli sulla destra.
- Tecnica e stile: La datazione è del 1991. Bianchi usa l'acquerello con grande maestria. La tecnica non è usata per sfumature morbide, ma per costruire la struttura dello spazio con pennellate rapide, quasi nervose, e colori sovrapposti che creano profondità. Il tratto a penna (o inchiostro) sottostante, visibile in trasparenza, definisce i contorni e aggiunge un senso di immediatezza e studio "dal vero".
- Atmosfera: C'è un'atmosfera di "disordine creativo", piena di fascino e intimità.
Stime di mercato:
- Scambio tra privati: 300 – 600 CHF
- Galleria d’arte: 700 – 1'000 CHF
Particolarità: il gancio per appendere il quadro è stato montato nella parte inferiore dell’opera.