Opera interessante perché rivela un lato diverso dell'artista, più grafico e immediato.
Analisi dell'opera
- Soggetto e stile: È un ritratto femminile fortemente stilizzato, con chiari riferimenti al cubismo picassiano: la scomposizione del volto, gli occhi disallineati e la bocca asimmetrica. C'è un'attenzione particolare ai dettagli decorativi, come l'orecchino e il colletto a pois.
- Tecnica: Sembra un disegno a china o inchiostro nero, con campiture di acquerello grigio (o inchiostro diluito) per dare profondità e volume. La carta presenta delle increspature, tipiche di quando un supporto cartaceo non troppo pesante viene bagnato con il colore.
- Dimensioni: 29.5 x 39 cm.
- Provenienza: Collezione privata.
- Stato di conservazione: La carta sembra aver sofferto un po' l'umidità o il tempo (si notano alcune macchie/fioriture oltre all'ondulazione della carta segnalata sopra).
Analisi del retro
Qui troviamo un dettaglio importante:
- L'etichetta: In basso a sinistra sul retro c'è l'etichetta della Vetreria Peduzzi - Inquadratura - Locarno. Questo conferma il legame materiale tra l'artista e il Canton Ticino. Anche se Badžović viveva e si è spento nel Canton Zugo, queste opere sono state incorniciate a Locarno. Questo spiega perché il suo nome emerga spesso in contesti ticinesi (come le gallerie di Tenero o Locarno): le sue opere circolavano e venivano preparate per il mercato o per mostre in quella regione.
Stima e considerazioni di mercato
Per questo disegno, essendo monocromo (o quasi), ha un valore stimato di 250 – 450 CHF.
Nota: in vendita una seconda opera dello stesso artista.